Il codice offre il commento articolo per articolo al TUB, aggiornato al d.lgs. 47/2026 (MERCATI DEI CAPITALI) e arricchito con le pronunce dell'Arbitrato Bancario e Finanziario.
Nel corso di questi ultimi 10 anni, molte delle disposizioni del Testo Unico hanno fatto progressivamente ingresso nelle aule giudiziarie e l’attività interpretativa dei giudicanti ha consentito agli Autori del Commentario breve al Testo unico bancario degli approdi applicativi più sicuri, di cui l'operatore giuridico ora può giovarsi nella pratica quotidiana.
La nuova edizione tiene conto nei commenti de:
direttiva 2019/878/UE (CRD V) e direttiva 2021/2167/UE (SMD), recepite nell’ordinamento rispettivamente con i d.lgs. n.182/2021 e n. 116/2024;
direttiva 2024/1619/UE (CRD VI) e direttiva 2023/2225/UE (CCD II), recepite con i d.lgs. n. 208/2025 e n. 212/2025.
Questa edizione è inoltre particolarmente arricchita nella selezione delle decisioni giurisprudenziali – di merito e di legittimità – e delle pronunce dell’Arbitrato Bancario e Finanziario.
Questi i principali nuovi argomenti trattati nel commentario:
riscrittura delle norme sugli assetti proprietari (Titolo II) e sui gruppi bancari (Titolo III)
inserimento del nuovo Capo II nel Titolo V (dedicato ai “Soggetti operanti nel settore finanziario”): ospita la disciplina armonizzata delle attività di acquisto e gestione dei crediti in sofferenza, nonché il regime autorizzativo e di vigilanza del “gestore di crediti in sofferenza”
regime armonizzato in materia di succursali di banche di Stati terzi, con l’introduzione di un obbligo di stabilimento quale condizione per svolgere le attività bancarie “primarie” in Italia, superando la frammentazione dei precedenti regimi transfrontalieri
revisione dei requisiti di idoneità degli esponenti aziendali con l’introduzione esplicita del criterio dell’indipendenza di giudizio e di limiti più stringenti al cumulo degli incarichi per rafforzare la solidità interna della governance
aggiornamento della disciplina prudenziale e integrazione strutturale dei rischi ESG con la codificazione formale dei fattori ambientali, sociali e di governance all’interno dei processi di gestione dei rischi (trasformazione della sostenibilità da mero presidio di trasparenza a pilastro della stabilità prudenziale)
ampliamento dei poteri di intervento e sanzionatori in capo all’Autorità di Vigilanza, inclusa la nuova facoltà di irrogare penalità di mora, cui si aggiungono i nuovi obblighi di notificapreventiva per le operazioni straordinarie e i trasferimenti rilevanti di attività
modernizzazione del credito ai consumatori, con adeguamento alla digitalizzazione del mercato e ai nuovi modelli di finanziamento (es. ricomprendendo, tra l’altro, numerose forme di credito finora escluse, quali taluni schemi di “buy now, pay later”) e rafforzamento degli obblighi di trasparenza e di informazione precontrattuale, insieme all’introduzione di regole più rigorose sulla valutazione del merito creditizio.
Struttura dell'opera
Nel consueto stile della collana Breviaria Iuris gli articoli del Testo Unico Bancario sono riportati prima di ciascun commento, e - all'interno di ciascun commento - viene analizzata puntualmente la regolamentazione di secondo livello e le disposizioni attuative dell’Autorità di Vigilanza.
Tub aggiornato alle ultime modifiche del d.lgs. n. 47/2026, mercati dei capitali, in tema di Liquidazione ordinaria (Artt. 96-quinquies e 99-bis T.u.b.) di Sospensione degli organi (Art. 113-bis T.u.b.) e di Revoca dell'autorizzazione (Art. 113-ter T.u.b.)
Indice Sommario degli articoli, con rinvio al n. di pagina
Indice Analitico delle voci, con rinvio agli articoli del Tub