Analisi ragionata degli istituti - Box di approfondimento giurisprudenziale e dottrinale - Domande più ricorrenti in sede d'esame o di concorso - Aggiornato alla sentenza della Corte cost. 13 gennaio 2011, n. 23 sulI’incostituzionalità del legittimo impedimento
Questa XV edizione del Compendio di Diritto Costituzionale prende atto della opportuna reazione delle Istituzioni dinanzi ai continui tentativi da parte di chi governa di difendere a ogni costo le proprie posizioni di privilegio anche in sede giudiziaria rispetto al comune cittadino.Tale reazione ha coinvolto, in primis, il Parlamento che ha visto alcuni suoi membri abbandonare il gruppo di maggioranza per insanabili contrasti con le scelte politiche tese soprattutto a salvaguardare gli interessi del Premier.Parallelamente, è stata la Consulta a intervenire dichiarando incostituzionale (dopo il tentativo fallito del Lodo Schifani e del Lodo Alfano, che sospendevano i processi penali nei confronti delle Alte cariche dello Stato) la parte più pericolosa della L. 51/2010. Tale legge, introducendo il legittimo impedimento, offriva la scappatoia al Presidente del Consiglio e ai Ministri di non presentarsi in udienza e, quindi, ingessava l’attività giudiziaria non consentendo al giudice naturale la possibilità di valutare gli impedimenti addotti: se fosse passata indenne al vaglio costituzionale, la L. 51/2010 si sarebbero allungati i tempi processuali in modo da far cadere in prescrizione il resto dei procedimenti penali a carico del leader e ancora pendenti.