Aggiornato al D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 (Mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali) - • Analisi ragionata degli istituti • Domande più ricorrenti in sede d'esame o di concorso • Schemi riepilogativi
La nuova edizione del compendio di diritto processuale civile tiene conto delle rilevanti novità normative che si sono succedute negli ultimi mesi.
Anche dopo la profonda e complessiva riforma del processo civile attuata dalla L. 18-6-2009, n. 69 infatti, il legislatore ha continuato ad intervenire sulla materia, sia allo scopo di introdurre nuovi e più efficaci strumenti di tutela dei cittadini, sia al fine di cercare di risolvere l'ormai annoso problema della lentezza dei processi.
Sotto il primo profilo va segnalata soprattutto la L. 23-7-2009, n. 99 la quale ha sostanzialmente riscritto l'azione collettiva risarcitoria già disciplinata dal codice del consumo, peraltro ribattezzandola "azione di classe" (entrata finalmente in vigore, dopo alcuni rinvii, il 1° gennaio 2010).
Sul secondo profilo occorre ricordare soprattutto il D.Lgs. 4-3-2010, n. 28, con il quale il Governo, in attuazione della delega contenuta nell'art. 60 della L. 69/2009, ha introdotto disposizioni relative alla mediazione nei processi civili e commerciali.
Si tratta, come ha sottolineato il Primo Presidente della Corte di cassazione nella relazione sull'amministrazione della giustizia per l'anno 2009, "dell'intervento di maggiore impatto di tutta la riforma della giustizia civile del 2009.
Ciò soprattutto nella parte in cui prevede il tentativo obbligatorio di mediazione in una notevole serie di controversie". Anche in tal caso, come sempre, solo l'esperienza pratica potrà dire se l'obiettivo perseguito è stato raggiunto.
Sempre sul medesimo versante vanno poi segnalate le disposizioni di cui al D.L. 29-12-2009, n. 193, conv. in L. 24-2-2010, n. 24 con le quali, tra l'altro, è stata accentuata la spinta alla digitalizzazione del processo civile.
Come al solito, nel compendio la trattazione dei più recenti interventi normativi è avvenuta ponendo in risalto gli elementi di novità più significativi, cercando di offrire al lettore una sintesi efficace ed esauriente degli istituti. Lo stile espositivo ha mantenuto inalterato i sui tratti originari, ovvero la semplicità e la schematicità, in modo tale da conservare al compendio la funzione che gli è propria, e cioè, da un lato, quella di consentire al lettore alle prime armi di comprendere e ritenere le fondamenta della materia, e, dall'altro, di offrire al lettore più esperto un agile e tuttavia completo volume di aggiornamento.
Introduzione. PRINCIPI GENERALI: La giurisdizione - La competenza - L'azione - Il processo civile. I SOGGETTI: Gli organi giudiziari - Le parti. GLI ATTI PROCESSUALI: Generalità - L'invalidità degli atti processuali. IL PROCESSO DI COGNIZIONE: Il procedimento innanzi al tribunale - L'introduzione della causa - L'istruzione della causa - La trattazione della causa - L'istruzione probatoria - I mezzi di prova - La decisione della causa - Situazioni anormali nel processo di cognizione - Peculiarità del giudizio di cognizione innanzi al Giudice di pace. LE IMPUGNAZIONI: Le impugnazioni in generale - L'appello - Il ricorso per Cassazione - Gli altri mezzi di impugnazione - La cosa giudicata. IL PROCESSO DI ESECUZIONE: Il procedimento di esecuzione in generale - L'espropriazione forzata. Regole generali - L'espropriazione mobiliare presso il debitore - L'espropriazione presso terzi - Forme speciali di espropriazione - L'esecuzione in forma specifica - Le opposizioni nel processo di esecuzione - Le opposizioni del debitore - Le opposizioni di terzo - La sospensione e l'estinzione del processo esecutivo. I PROCEDIMENTI SPECIALI: Generalità - Il procedimento di ingiunzione - Il procedimento per convalida di sfratto - I procedimenti cautelari - I singoli procedimenti cautelari - Il procedimento sommario di cognizione - I procedimenti di volontaria giurisdizione - Gli altri procedimenti speciali - Il processo del lavoro.