La monografia, di taglio scientifico, si rivolge sia ad accademici sia a pratici del diritto e decisori politici, data l'attualità del tema. Il sistema penale pone al centro l'individuo, ma nella società vi sono interazioni soggettive multiformi, anche fluide e spontanee: fenomeno colto – con tutti i limiti - dagli studi criminologici ottocenteschi sulla folla delinquente, ma tuttora sfuggente alle categorie penalistiche. Il lavoro sistematizza gli istituti che vi rispondono, segnalando distorsioni interpretative e spiegando come opera la causalità mediata dal corpo collettivo, ricostruibile a mezzo di massime d'esperienza. Sistematizza poi le fattispecie di Parte speciale con cui il legislatore risponde da più angolazioni alla folla delinquente e denuncia la recente «overdose punitiva», che rischia di colpire dissenso, pluralismo e opposizione al potere, e con essi la tenuta democratica. Ampio il ricorso alla comparazione, sincronica e diacronica, e all'interdisciplinarità.