Descrizione
Il volume tratta i reati in materia economica maggiormente applicati nella dimensione forense.
Dopo aver delineato le problematiche relative alla responsabilità delle persone fisiche e giuridiche, vengono approfonditamente trattate le principali fattispecie criminose in materia societaria, della crisi d’impresa e dei mercati finanziari evidenziandone – principalmente – i risvolti relativi alla law in action.
La settima edizione dell’opera è stata aggiornata alla luce delle più recenti evoluzioni giurisprudenziali, dottrinali e legislative.
Per quanto riguarda le novità normative, la legge 23 settembre 2025, n. 132 (c.d. legge sull’intelligenza artificiale) ha introdotto, nell’ambito della fattispecie di manipolazione del mercato (art. 185 t.u.f.), il seguente periodo: «La pena è della reclusione da due a sette anni e della multa da euro venticinquemila a euro sei milioni se il fatto è commesso mediante l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale».
Molteplici sono le novità per quanto concerne il novero dei reati presupposto rilevanti per l’applicazione del d.lgs. 231/2001. A titolo meramente esemplificativo, con il c.d. ‘Decreto Giustizia’ convertito nella legge n. 137/2023 sono stati introdotti nell’art. 24, comma 1, del d.lgs. 231 i reati di turbata libertà degli incanti e di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (artt. 353 e 353-bis c.p.); con la legge 28 giugno 2024, n. 90, in materia di “rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati informatici” varie modifiche hanno riguardato l’art. 24-bis del Decreto 231; le modifiche apportate (con d.lgs. n. 141/2024) all’art. 25-sexiesdecies del Decreto comportano l’estensione della portata operativa del delitto di contrabbando ivi richiamato; con legge n. 147/2025 (di conversione del D.L. 8 agosto 2025, n. 116) recante disposizioni in materia ambientale sono state introdotte importanti novità con riguardo ai reati presupposto incrementandosi, tra l’altro, il novero delle fattispecie criminose richiamate dall’art. 25-undecies del medesimo; con il d.lgs. 30 dicembre 2025, n. 211 – attuazione della direttiva 2024/11226/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione e che modifica la direttiva (UE) 2018/1673 – in vigore dal 24 gennaio 2026, è stato introdotto il nuovo art. 25-octies.2 in materia di violazione di misure restrittive dell’Unione europea.