Introduzione. – I. I contratti di diffusione pubblicitaria (A. Stazi). – II. I contratti di diffusione pubblicitaria non tabellare (A.
Stazi). – III. I contratti di sponsorizzazione (V. Falce). – IV. I contratti per lo sfruttamento del nome e dell’immagine. Parte
generale (I. Garaci). – V. I contratti per lo sfruttamento del nome e dell’immagine. Parte speciale: il contratto di endorsement
(E. Maggio). – VI. I contratti di commissione di opera pubblicitaria (Ilaria Garaci). – VII. Il contratto per la progettazione
e realizzazione di campagne di pubblicità (c.d. contratto di agenzia pubblicitaria) (B. Sirgiovanni). – VIII. I contratti
di concessione pubblicitaria (L. Fernández del Moral Domínguez).
Il volume affronta il tema dei «contratti di pubblicità», quegli accordi con i quali i soggetti, che a vario titolo operano
nel settore pubblicitario si obbligano, dietro corrispettivo, a predisporre forme comunicative utili alla maggior
vendita di prodotti o servizi.
L’autore analizza il contratto di diffusione pubblicitaria, primo schema contrattuale affermatosi nella pratica del
settore pubblicitario e quello tipico. Quello che, generalmente, ha ad oggetto la pubblicità diffusa con forma e
contenuti predeterminati, attraverso i mezzi «classici», ossia la stampa, la radio, la televisione, il cinema, i mezzi
della pubblicità esterna e oggi Internet.
La trattazione verte, poi, anche sulle formule di pubblicità atipica, vere e proprie comunicazioni promozionali
che divergono da quelle tradizionali solo per le differenti modalità di realizzazione; come avviene per la pubblicità
espositiva e a quella diretta, le telepromozioni, la pubblicità redazionale e il product placement, la pubblicità
telematica e il bartering. In ultimo vengono prese in considerazione le fattispecie che si distinguono in virtù
della peculiarità dell’oggetto del contratto, come la sponsorizzazione ed i contratti di sfruttamento del nome o
dell’immagine nei quali l’abbinamento dell’immagine ad un prodotto commerciale può avere l’effetto di indurre
il consumatore a scegliere un prodotto anziché un altro, perché il primo è preferito da una persona di cui si apprezzano
alcune qualità