Risarcire la sofferenza vuol dire risarcire il dolore? Il volume traccia i nuovi orizzonti del danno non patrimoniale - con un approccio multidisciplinare giuridico, medico legale e psichiatrico - ed analizza in modo chiaro la tessitura della trama della sofferenza umana attraverso gli scenari della sua risarcibilità. L'opera affronta gli aspetti sostanziali e processuali del danno psichico e della sofferenza soggettiva interiore nel nuovo paradigma del danno non patrimoniale attraverso i per-corsi tracciati dalla giurisprudenza di merito e di legittimità. Questa edizione è aggiornata alle rilevanti novità introdotte dalla Tabella Unica Nazionale (TUN) che, pur non avendo efficacia retroattiva, ha modificato i parametri di riferimento, come statuito anche dalla recente Cass. n. 8630/2026, che alla TUN attribuisce il ruolo di “parametro di conformità” della valutazione equitativa. Grande spazio è dato all'analisi sistematica delle presunzioni e alle modalità di esplicazione dell'onere di allegazione. Completano il volume i capitoli dedicati ai profili medico-legali, alle modalità di valutazione specialistica psichiatrica e alla liquidazione del danno non patrimoniale.