Il volume, anche alla luce della L. 6 agosto 2025, n. 82, analizza le norme penali dedicate alla tutela degli animali, con particolare riferimento alle fattispecie codicistiche e agli eccessivi limiti di applicabilità delle medesime (per tutti: art. 19 ter disp. coord. trans. c.p.), segnalando alcune palesi incoerenze del complessivo tessuto normativo suscettibili di rendere meno efficace la protezione degli esseri animali non umani.
Ampio spazio è dedicato pure alla nuova oggettività giuridica del Titolo IX bis del c.p. (“Dei delitti contro gli animali”) – che pare riconoscer loro la titolarità di situazioni giuridiche soggettive – nonché alla nozione penalistica di animale.
Sono poi esaminate le molteplici leggi speciali in materia di animali, oltre ad alcune nuove disposizioni (processuali, ma non solo) introdotte nel 2025.
Il lavoro riporta compiutamente sia l’opinione della giurisprudenza sia quella della dottrina, evidenziando alcune possibili criticità ermeneutiche.