Con Prefazione della vicepresidente della Camera dei deputati della Repubblica italiana, On. Anna Ascani
Il volume analizza l’impiego dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto parlamentare per innovare il processo legislativo senza tuttavia compromettere autonomia decisionale, trasparenza, tracciabilità e ruolo deliberativo delle assemblee rappresentative. Muovendo da un approccio informatico-giuridico e interdisciplinare, il testo ricostruisce il quadro multilivello di principi e raccomandazioni promosso da organizzazioni internazionali e istituzioni europee, con attenzione ai profili di rule of law, legittimità democratica e sovranità dei dati, alla luce delle sperimentazioni condotte sul piano tecnico. Sono esaminati i casi di studio sviluppati in Italia - le iniziative del Senato e della Camera dei deputati - insieme a progetti di ricerca che applicano l’IA al legal drafting, alla ricerca giuridica, alla comparazione normativa, al monitoraggio ex ante ed ex post della legislazione e al supporto della partecipazione civica, mettendo tali applicazioni in relazione con altre tecnologie emergenti come i sistemi distribuiti o la realtà aumentata. L’analisi evidenzia come l’adozione di sistemi intelligenti richieda validazione giuridica oltre che tecnica, infrastrutture indipendenti, modelli spiegabili e interfacce usabili, per costruire strumenti realmente al servizio delle istituzioni democratiche e a supporto della qualità della decisione pubblica.