Una delle principali difficoltà che si incontra nello studio finalizzato ai più importanti concorsi pubblici (prima fra tutti quello per l’accesso alla magistratura) riguarda il metodo, che può essere negativamente condizionato o dall’apparente fruibilità di una impostazione basica e nozionistica (quasi sempre inadeguata rispetto alla difficoltà delle prove concorsuali) oppure, sul versante opposto, dall’ansia di conoscere ogni precedente giurisprudenziale. In entrambi i casi il rischio è di perdere la visione di insieme della materia e i necessari collegamenti tra principi e questioni applicative. Il vero salto di qualità rispetto alla preparazione universitaria deve, quindi, avvenire non tanto (e, certamente, non solo) con una massiccia integrazione giurisprudenziale, ma, soprattutto, acquisendo una reale “confidenza” con le principali categorie giuridiche.
Per questo, il Manuale privilegia una impostazione sistematica e ragionata, al fine di offrire al lettore, più che una massa informe di nozioni o la mera parafrasi del testo normativo, la chiave di lettura per cogliere la visione di insieme e il significato profondo dei principali istituti del diritto civile.
ROBERTO GIOVAGNOLI
Presidente di Sezione del Consiglio di Stato.
Già Magistrato ordinario, Procuratore dello Stato, Avvocato dello Stato, Dirigente della Corte dei conti (in seguito al corso-concorso presso la SSPA).
Docente in corsi di formazione universitaria e post-universitaria. È stato componente dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, dell’Ufficio studi, massimario e formazione della giustizia amministrativa e membro del Tribunale superiore delle Acque Pubbliche presso la Corte Suprema di Cassazione.