Il diritto penitenziario attraversa oggi una fase di profonda e complessa trasformazione.
Negli ultimi anni l’accentuarsi di politiche improntate alla sicurezza ha inevitabilmente ridefinito i confini e la logica dell’esecuzione penale, facendo di quest’ultimo settore il terreno privilegiato sul quale si concentrano le risposte alle esigenze di sicurezza espresse dalla società e da una parte del dibattito pubblico.
Di fronte alla tentazione di ridurre il carcere a strumento di neutralizzazione sociale, il Manuale offre una bussola fondamentale per orientarsi tra le continue riforme normative e le più recenti pronunce giurisprudenziali degli organi nazionali e sovranazionali.
L’opera, destinata agli studenti che si accingono ad affrontare il diritto penitenziario e ai professionisti del settore che necessitano di uno strumento di consultazione rapido ed aggiornato, non si limita a una rigorosa disamina tecnica del dato positivo, ma stimola una riflessione critica sul delicato bilanciamento tra le esigenze di difesa sociale e l’inderogabile mandato costituzionale relativo alla rieducazione e al rispetto della dignità umana.