In un’epoca di sovraffollamento degli istituti di pena le misure alternative alla detenzione rappresentano un
settore del sistema penale decisamente rilevante e di scottante attualità.
Un numero rilevantissimo di leggi ed atti regolamentari si sono rapidamente susseguiti a modificare radicalmente
il quadro normativo preesistente e impongono a quanti si occupano della materia un continuo aggiornamento
professionale. L’opera, che contiene il commento alle più importanti novità, dalla legge n. 199/2010
sull’esecuzione della pena presso il domicilio (c.d. legge Alfano), alla legge n. 62/2011 sulle detenute madri,
al recentissimo d.l. n. 211/2011 (c.d. pacchetto Severino), è arricchita da un’estesa rassegna delle pronunce
costituzionali e della più attuale giurisprudenza di legittimità, con l’approfondita illustrazione delle norme nel
diritto vivente attraverso le linee-guida della loro corrente interpretazione alla luce dell’applicazione pretoria
e dell’elaborazione della migliore dottrina, così da costituire una fonte completa, chiara ed aggiornata della
materia, proponendosi quale preziosa guida per l’operatore ed il professionista.
I. Liberazione condizionale (F. Fiorentin). – II. Affidamento in prova al servizio sociale (S. La Rocca). – III. Le ipotesi di detenzione
domiciliare (G.M. Pavarin). – IV. Semilibertà (S. La Rocca). – V. Differimento della pena (F. Fiorentin). – VI. Affidamento
in casi particolari per i tossicodipendenti (G.L. Malavasi). – VII. Sospensione della pena (G.L. Malavasi). – VIII.
Disciplina restrittiva e collaborazione con la giustizia (F. Fiorentin). – Sez. I: L’art. 4-bis, legge 26 luglio 1975, n. 354. –
Sez. II: La collaborazione con la giustizia (art. 58-ter legge n. 354/1975). – Sez. III: Divieto di concessione dei benefici
(art. 58-quater legge n. 354/1975). – Sez. IV: I benefici penitenziari per i collaboratori di giustizia (art. 16-nonies d.l. n.
8/2991, legge n. 82/1991 e succ. mod.). – Bibliografia. – Indice analitico.