Muovendo dalla distinzione tra gli effetti di continuità d’impresa propri dell’operazione di scissione e la causa concreta di recupero della continuità aziendale ad essa assegnata nel contesto concordatario, il volume offre un’analisi sul coordinamento tra la disciplina della scissione e le previsioni in materia di concordato preventivo, con particolare riguardo agli artt. 116 e 285 CCII.
L’indagine illustra i profili di rischio riorganizzativo connessi al regime di circolazione delle passività nella scissione e gli strumenti idonei ad allineare la procedura di scissione agli obiettivi del piano di concordato.
Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra assetti organizzativi adeguati, rilevazione tempestiva dei rischi finanziari e determinazione del valore effettivo del patrimonio ristrutturato, nonché al ruolo della perizia di stima quale presidio tecnico utile in caso di emersione di minusvalenze ulteriori a quelle previste nel progetto di scissione e nel piano omologato.